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La prima serie dei Cavalieri dello Zodiaco, il Grande Tempio, è costituita da 73 delle 114 puntate che compongono l’insieme delle tre serie (Grande Tempio, Asgard e Nettuno).
A sua volta, il Grande Tempio può essere suddivisa in 3 parti facilmente individuabili:
- La battaglia galattica e lo scontro contro Ikki (Phoenix) ed i Black Saint (Cavalieri neri)
- La lotta contro i Silver Saint (Cavalieri d’argento)
- La corsa alle 12 case dei Gold Saint (Cavalieri d’oro)
La battaglia galattica e lo scontro contro Ikki (Phoenix) ed i Black Saint (Cavalieri neri)
Si narra che ogni volta che l’umanità viene minacciata dal male, ritornino in vita i Cavalieri dello Zodiaco, guerrieri forti e valorosi devoti ad Atena. Ogni cavaliere appartiene ad una costellazione da cui prende il potere, ed è protetto da una sacra armatura. E proprio questo è un periodo di grande difficoltà per l’umanità, perché Ares, il dio della guerra si è reincarnato in Saga, cavaliere d’oro di Gemini. Ares uccide il Grande Sacerdote e ne prende il posto, per poter eliminare la sua eterna rivale, la dea della giustizia, Atena, reincarnatasi in una bambina in fasce, Saori (Lady Isabel). Ma giunge in tempo Aiolos di Sagitter (Micene, il cavaliere d’oro del Sagittario) che a prezzo della vita salva e la affida, assieme alla sua armatura a Mitsumada Kido (Alman di Thule). Questi cresce la piccola Lady Isabel come un nonno, e raduna attorno a lei una schiera di giovani ragazzi, destinati a diventare dei Bronze Saint (Cavalieri di Bronzo).
Tra questi c’è proprio Seiya (Pegasus), il protagonista, che viene mandato in Grecia per seguire l’addestramento di Marin (Castalia), con l’obiettivo di conquistare le sacre vestigia di Pegasus. Dopo aver sconfitto il pretendente Cassios, allenato da Shaina (Tisifone), torna a Tokyo per rivedere sua sorella, come gli aveva promesso Alman di Thule prima di partire. Viene però attaccato da Tisifone, ma si rifiuta di combattere contro una donna. Non contro i suoi soldati, però, che sconfigge con il suo colpo segreto, il Ryuseiken (il famoso Fulmine di Pegasus), colpendo accidentalmente anche Tisifone e togliendole la maschera. La sacerdotessa guerriera rimane impassibile, per poi andarsene annunciando a Seiya una nuova sfida.Fatto ritorno alla fondazione, scopre amaramente che Alman di Thule è morto, e sua sorella Seika (Patricia) è scomparsa alla sua partenza. Lady Isabel convince quindi il ragazzo a partecipare alla guerra galattica, promettendogli che se avesse vinto, la fondazione avrebbe fatto di tutto per ritrovare Seika. Il premio in palio è la sacra armatura di Sagitter.
Iniziano gli scontri, ed il primo è proprio Seiya, che combatte contro Geky dell’orsa minore, sconfiggendolo. Poi tocca a Hyoga (Crystal), il saint del Cigno, che si rivela molto forte nello sconfiggere Nachi dell’Idra. Ora tocca nuovamente a Seiya, che deve combattere contro Shiryu (Sirio) del Dragone. I due avversari sono molto forti, ma alla fine ha la meglio il primo, che con il Ryuseiken riesce a colpire Shiryu al cuore (il punto più vulnerabile durante l’esecuzione del pugno del drago). Seiya salva la vita a Shiryu colpendolo alla spalla e facendo riapparire il dragone che ha tatuato. Lo scontro successivo, tra Shun (Andromeda) e Yabu (Asher) di Unicorn, viene interrotto dall’arrivo di Ikki (Phoenix) della Fenice, fratello di Shun, che ruba la sacra armatura e scappa. Gli altri Cavalieri recuperano solo 4 dei 9 pezzi che la compongono. Intanto Shiryu parte per lo Jamir per far riparare la sua armatura e quella di Pegasus dal Grande Mur. Intanto gli altri saint iniziano la ricerca dei pezzi mancanti della sacra armatura, combattendo contro i Black Saint (Cavalieri Neri), guerrieri comandati da Phoenix, dalle armature nere e il cui cosmo appartiene alle forze oscure. Sirio nel frattempo, viene a sapere da Mu che le armature ormai morte possono essere riparate solamente con i 2/3 del suo sangue (un qualsiasi individuo morirebbe già senza 1/3), ma egli accetta lo stesso sacrificandosi. Kiki, fratello di Mu, porta così l’armatura di Pegasus riparata a Seiya, che affronta Black Pegasus in uno scontro apparentemente facile, recuperando il pezzo da lui custodito. A causa di un colpo ricevuto (kokoushiken), però il suo corpo si ricopre di chiazze nere, e precipita senza la sua armatura in un burrone. Nel frattempo Hyoga affronta il suo rispettivo black, su cui ha la meglio. Questi però, un istante prima di morire manda il suo occhio (il cigno sull’elmo) a Ikki, rivelandogli il colpo segreto di Crystal. Hyoga viene in questo modo sconfitto facilmente da Ikki. Intanto Shun ritrova Seiya e tenta di aiutarlo, ma viene interrotto da Black Andromeda, che sconfigge con difficoltà. Arriva però anche Black Dragon. Ma il suo avversario sarà Shiryu, che è stato in realtà salvato da Mu, e che lancia il pugno del drago all’avversario. Il Black Saint ormai in punto di morte però salva Shiryu, credendo nel valore dell’amicizia. Shiryu così salva a sua volta Seiya, colpendolo sul petto nei 13 punti vitali, le 13 stelle di Pegasus. I tre Saint corrono così in aiuto di Hyoga, ancora vivo, per combattere contro Ikki, che li sconfigge tutti con il Hoyoku Tensho (Ali della fenice). Tutti tranne Seita, protetto dall’armatura di Sagitter, che dopo una dura lotta riesce a sconfiggere il nemico. In realtà questi da piccolo era buono, ma, durante l’allenamento sull’isola della regina nera, la sua rabbia si risvegliò a causa della morte della sua innamorata Esmeralda, uccisa dallo stesso padre.
La sacra armatura viete rubata da Docrates, mandato dal Grande Sacerdote per sconfiggere i Bronze Saint. Tuttavia l’elmo è ancora nelle mani di Ikki, che lo consegna a Seiya.
La lotta contro i Silver Saint (Cavalieri d’argento)
Il grande sacerdote affida ai Silver Saint il compito di sconfiggere i Bronze Saint e recuperare l’elmo. Iniziano così gli scontri: il primo Silver è Misty (Eris) della Lucertola, che viene abilmente sconfitto da Seiya. Poi Hyoga sconfigge Babel e di nuovo Seiya contro Moses (durante questo scontro scopre che Marin è sua sorella). Poi Saori viene rapita da Damian il Corvo, e Seiya la salva, ma viene attaccato anche da Capella e Auriga. Lo aiuta però Ikki, ancora vivo, che dopo averli sconfitti, va via. Ora lo scontro è con Argor di Perseo (medusa), che pietrifica Shun e Hyoga, ma non Shiryu che si ceca per poterlo sconfiggere. Questo è l’ultimo dei Silver Saint (sconfitti anche grazie all’aiuto dei cavalieri d’acciaio Benam, Lear e Shadir) che Harles, il grande sacerdote ha a disposizione. Questi decide così di convocare i Gold Saint (cavalieri d’oro) Milo di Scorpio e Aiolia (Ioria) di Leo. Questi è il fratello minore di Aiolos di Sagitter, considerato un traditore, ed è pronto a sconfiggere i Bronze Saint per rivendicare il suo onore. Intanto Seiya è in ospedale e viene attaccato da Shaina, che gli spiega che quando qualcuno vede il volto di una sacerdotessa, come lui aveva fatto, questa è costretta o ad ucciderlo oppure ad amarlo per tutta la vita (ciò che ha scelto Tisifone). Arriva anche Aiolia, che attacca Seiya, colpendo e riducendo in fin di vita Shaina, che fa da scudo. Ma Ioria ha colpito involontariamente la ragazza, e così accetta di risparmiare la vita a Seiya e di prendersi cura della sacerdotessa. Arrivano sul posto però tre cavalieri d’argento che stanno per uccidere Seiya, che però indossa l’armatura di Sagitter arrivata in suo soccorso. A questo punto Ioria attacca il nuovo cavaliere di Sagitter, per recuperare l’onore del fratello, ma viene bloccato dall’arrivo di Saori, che gli dice di essere Atena, e che suo fratello non era affatto un traditore, perché in realtà ha salvato lei. Ma Ioria vuole essere sicuro di avere davanti a se Atena, e così lancia il suo colpo più potente (che viene respinto da Seiya) ma lo spirito di suo fratello Aiolos gli fa capire di essere in errore. Ioria giura così fedeltà ad Atena, e parte per il grande tempio deciso a sconfiggere Harles. Questi però è aiutato da Shaka di Virgo, a lui devoto, che combatte contro Leo, dimostrando una forza pari. Dello scontro però ne approfitta il sacerdote, che piega la mente di Aiolia costringendolo nuovamente ad affrontare i Bronze Saint.Intanto a Goro Ho (i cinque picchi) Shiryu è convinto di non poter mai più recuperare la vista, mentre arriva Death Mask di Cancer, che vuole portare in Grecia il maestro, in realtà il Gold Saint di Lybra. Ma Sirio inizia una dura lotta con lui, che termina grazie all’arrivo di Mur, che si rivela come il gold saint di Aries. Cancer è costretto così a ritirarsi, mentre tutti i bronze saint tranne Ikki si preparano a partire per il Grande Tempio.
La corsa alle 12 case dei Gold Saint (Cavalieri d’oro)
Arrivati al Grande Tempio, i 4 saint si apprestano a raggiungere Harles, ma Saori (Lady Isabel) viene colpita da una delle frecce di Tramy (Betelgeus), e viene ferita in pieno petto. I bronze saint vengono così a sapere che la morte della loro dea è certa, e l’unico modo per salvarla è sconfiggere il Grande Sacerdote e tutti i Gold Saint a guardia delle 12 case entro 12 ore (scandite dalle fiammelle su una meridiana). Inizia così la corsa per le 12 case dello Zodiaco.Nella prima trovano Mu dell’Ariete, che ripara loro le armature e spiega il segreto del grande potere dei gold saint: il settimo senso. Esso è il cosmo ultimo, necessario per rendersi pari ad un cavaliere d’oro e poterlo sconfiggere.
Nella seconda casa, Seiya combatte contro Aldebaran del Toro, a cui rompe un corno dell’elmo grazie al settimo senso, di cui è diventato padrone per poco tempo. Per poter passare oltre invece gli altri 3 bronze saint devono unire le loro forze, dimostrando ad Aldebaran di appartenere ad Atena, e facendo vacillare la sua fede verso Harles.
La terza casa è un labirinto di buio e luce apparentemente disabitato. I 4 saint lo percorrono, ma una volta usciti scoprono di essere in realtà ancora all’ingresso. Questa volta però le case di Gemini sono due, e i saint si dividono: Shiryu e Seiya incontrano un’illusione del saint di Gemini, che riescono a passare solo perché Shiryu, privo della vista non viene ingannato. Hyoga e Shun invece incontrano il vero Gemini, ma si rendono conto che quella che hanno davanti è solo la sua cloth, poiché il suo cosmo è lontano dalla terza casa. Hyoga viene scaraventato nell’altra dimensione, mentre Shun si salva grazie all’aiuto di Ikki (che sta riparando la sua armatura nel vulcano), e con la sua catena riesce ad attaccare il vero saint di Gemini. Nel frattempo Hyoga si risveglia dalla dimensione oscura nella settima casa di Lybra, dove però trova Camus di Acquarius, maestro del Maestro dei Ghiacci. Questi gli svela di aver fatto sprofondare la nave dove giace sua madre nelle profondità degli abissi, scatenando la sua ira. Poi lo rinchiude in una bara di ghiaccio. In realtà l’intento di Camus era di annientare le debolezze di Hyoga per permettergli di raggiungere il settimo senso.
Nella quarta casa Shiryu affronta DeathMask di Cancer, per permettere a Seiya di passare oltre. Shiryu combatte contro Cancer alle soglie della bocca di Hades, di cui il gold saint è custode. La cloth si stacca dal suo corpo, perché capisce la sua malvagità, e Shiryu riesce a vincere grazie alle preghiere di ShunRei acquisendo il settimo senso e soprattutto riacquistando la vista. Shun intanto lo raggiunge.
Nella quinta casa Pegasus trova Aiolia, che contrariamente a ciò che si aspettava (poiché aveva giurato fedeltà ad Atena) lo attacca per impedirgli di passare. In realtà la sua mente è stato manipolato da Harles, e non si fermerà sino a quando non avrà ucciso qualcuno. Shaina vuole cercare di andare a correre in aiuto del suo amato Seiya, ma Cassios la stordisce per impedirglielo, e si fa uccidere da Ioria, non per Seiya, ma per il suo amore non ricambiato verso Shaina. Intanto Ioria si risveglia, e Shun e Shiryu arrivano sul posto. Aiolia guarisce le ferite che ha procurato a Seiya, e spiega ai 3 saint che nella sesta casa troveranno Shaka di Virgo, l’uomo più vicino ad Atena, e li avvisa di fare in modo che non apra i suoi occhi.
Nella sesta casa i tre bronze saint vengono subito sconfitti da Virgo, ma in loro aiuto giunge Ikki che nell’isola del riposo, dove stava riparando la sua armatura, aveva già sconfitto due suoi discepoli, Loto e Pavone. La lotta tra i due e durissima: i cavalieri si equivalgono, poiché le difese di Shaka sono insuperabili, ma Ikki ha l’armatura in grado di rigenerarsi. Allora Shaka usa il suo colpo più potente, il Sacro Virgo, con cui priva Ikki dei 5 sensi uno alla volta. Ma Ikki è ancora vivo, grazie al sesto senso che gli viene dal cuore, e Shaka gli toglie anche quello. Ma Virgo non si è accorto che il saint di Phoenix si è fatto colpire volontariamente per poter raggiungere il settimo senso e sconfiggerlo anche a costo della vita.
Nella settima casa i 3 incontrano Hyoga imprigionato dalla bara di ghiaccio di Camus, e i loro colpi non riescono a liberarlo. Fino a che non compare la cloth di Lybra, dotata di 6 paia di armi. Shiryu usa la spada per liberare Hyoga, mentre Shun decide di donargli il suo cosmo per farlo ritornare in vita.
Nell’ottava casa Seiya e Shiryu incontrano Milo di Scorpio, che li atterra con lo scarlet needle (la cuspide scarlatta), ma vengono salvati da Hyoga, risvegliatosi, che porta in braccio Shun. Hyoga lotta contro Scorpio, ricevendo ben 14 scarlet needle, e l’antares (l’ago della cuspide scarlatta), il 15° colpo che uccide l’avversario. Ma Milo nel lanciare il suo ultimo colpo è stato colpito e se non avesse avuto l’armatura d’oro sarebbe morto. Quindi la sua fede verso Harles vacilla, e decide di salvare il bronze saint.
Nella nona casa di Sagitter trovano l’iscrizione lasciata da Aiolos “cavalieri che qui siete giunti, dono a voi la cura e la salvezza di Atena”.
Nella decima casa Sirio fa passare avanti i suoi amici, e si prepara ad affrontare Shura di Capricorn, dotato di Excalibur, la spada di Atena. Shiryu riesce ad avere la meglio a costo della vita grazie al Koryuha (Pienezza del Dragone). Ma Shura, ricredutosi, lo salva.
Nell’undicesima casa Hyoga affronta nuovamente Camus di Acquarius, che sconfigge anche lui a costo della vita.
La dodicesima casa è custodita da Aphrodite di Fish, che viene affrontato da Shun, venuto a sapere che è proprio lui il responsabile della morte di Albione, il suo maestro, e non Scorpio. Shun ha la meglio grazie alla nebula storm (la nebulosa di Andromeda), ma cade ugualmente a causa della blody rose dell’avversario.
Seiya è l’unico che riesce finalmente ad arrivare alle stanze di Harles, dove lo trova stranamente buono. Infatti gli dice che per salvare Saori deve usare lo scudo di Atena. Ma all’improvviso Saga (il suo vero nome) si scaglia contro Seiya, e grazie all’armatura di Gemini, accorsa in suo aiuto, lo sconfigge con il Sacro Gemini. Intanto Mu salva Shaka dall’ade, e questi a sua volta salva Ikki, che subito va a combattere contro Saga, finendo fuori gioco. Seiya con le ultime energie rimaste afferra lo scudo, che viene madato in frantumi da Gemini. Ma ormai Atena è salva, Saori raggiunge le stanze di Harles, e la parte malvagia di Saga scompare. Questi quindi pentendosi si uccide.
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