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Le Bizzarre Avventure di JoJo, create dal genio di Hirohiko Araki, vengono pubblicate per la prima volta sulla rivista giapponese Weekly Jump nel lontano 1987. Inizialmente viene paragonato, sia per il disegno sia per la storia, con Hokuto no Ken di Buronson/Hara, tanto che Jojo's venne etichettato come un copione di esso. Eppure lo stile di Araki smentì tutti, evolvendosi in poco tempo e trasformando l'opera in una maniera imprevedibile.
Attualmente JoJo è composto da sette serie, l'ultima delle quali, Steel Ball Run, a partire dal ventiquattresimo episodio viene pubblicata sul lussuoso mensile Ultra Jump.
Rimasta nella nicchia nei primi tempi della sua uscita, causa la scarsissima attenzione che i manga riscuotevano agli inizi degli anni novanta, questa serie ha saputo costruirsi e catturare una schiera di lettori poco per volta, incrementando ad ogni numero l’attenzione di nuovi lettori, attirati dai passaparola di persone affezionate al fumetto o da semplice curiosità (in questo anche il “bizzarro” titolo contribuiva a catturare l’attezione).
Il tratto dei primi numeri non era esaltante, bensì piuttosto grezzo, ma con il passare di pochissimi numeri si è evoluto verso un elevato virtuosismo grafico che ha sorpreso piacevolmente.
La serie, partita con un’apparente storia a tonalità horror/adventure su vampiri e maschere azteche dai misteriosi poteri che sapeva di già visto, ha cominciato con il passare del tempo ad introdurre tantissimi elementi originalissimi che hanno dato nuova linfa alla narrazione, sorprendendo per la loro freschezza e innovazione.
In particolare, l'introduzione degli 'stand', ritenuti da molti il vero marchio caratteristico dell'opera, è stata una genialata arakiana che ancora oggi numerosi autori copiano nelle loro opere.
Passando all'analisi dell'opera:
STORIA
L’opera, considerata da molti un capolavoro, si suddivide in 6 serie. Si inizia dall’Inghilterra dell’800 sino ad arrivare nei tempi nostri!
Le vicende narrano la storia dei Joestar, eroi geniali e temerari, ogni volta impegnati a salvare la loro famiglia e talvolta il mondo stesse dal male opprimente.
Ogni Joestar è completamente dal suo consanguineo, si parte dal nobile Jonathan, al furbissimo Joseph, al violento Jotaro per arrivare al folle Josuke; la saga joestar si blocca per una serie per dare spazio al figlio del nemico principe dei joestar e si conclude con un’ultima saga che vede come protagonista l’unico membro femminile della famiglia.
Non sarò approfondito, perché l’opera si basa parecchio sulla curiosità e mistero che suscita con la lettura di albo in albo.
Mi permetto però di dare un’analisi soggettiva:
La mia serie preferita è la terza serie, che a mio parere è la saga piu’ emozionante in assoluto.
In questa parte della saga Joestar vengono introdotti i primi freschissimi stand, ovvero particolari capacità magiche che potenziano una persona in modo particolare.
I personaggi piu’ belli della serie vivono questo periodo ed il loro stesso nemico è tra i personaggi piu’ importanti e carismatici della loro intera saga (leggere per credere!).
Un unico difetto nella trama l’ho riscontrato proprio in quella finale, molto caotica a tratti e con cadute di tono…
Tuttavia, considerando l’elevatissima lunghezza della saga e certe raffinatezze stilistiche utilizzate, possiamo affermare che il finale è piu’ che buono.
DISEGNO E STILE GRAFICO
Dal punto di vista stilistico, è preponderante lo sviluppo grafico e le migliorie tecniche che subiscono i disegni dopo alcuni volumetti.
La prima serie, come lecito aspettarsi è sotto tono, con disegni carini, ma molto grossolani.
Non fatevi ingannare, perché solo pochi volumi dopo i disegni cambiano acquisendo una bellezza straordinaria.
A mio parere la serie raggiunge l’apice qualitativo con la quarta, dove il tratto si fa innovativo con un uso sapiente dei retini ed un’elaborazione grafica superlativa.
Lo stile poi decade di tono con le serie successive… A mio avviso una scelta dell‘autore per velocizzare i tempi di produzione.
Tuttavia il tratto grafico rimane sempre sopra la media.
EDIZIONE ITALIANA
La serie è stata distribuita dalla Star Comics, in volumi brossurati di buona fattura con carta di discreta qualità.
Il rapporto qualità prezzo è buono.
La collezione intera non è facilmente reperibile a causa dell’elevato numero di volumetti prodotti.
La serie italiana è composta da ben un centinaio di numeri!
Comunque a mio avviso su ebay può essere reperita anche a prezzi ragionevoli.
COMMENTI E NOTE
Un manga stupendo, tra i migliori distribuiti nel nostro paese. Da avere!