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Comparso nell'omonima rivista Le journal de Spirou dell'editore belga Dupuis, nel suo primo numero del 21 aprile 1938, Spirou (in italiano Spirù) è sicuramente uno dei personaggi più celebri del fumetto franco/belga.
Il suo nome, oltre che significare "scoiattolo", è anche sinonimo di "ragazzo vivace": Spirou è un fattorino che abita in una piccola cittadina, Champignac, e vive insieme agli altri personaggi un'infinità di avventure e situazioni umoristiche spassosissime!
I suoi primi autori sono Robert Velter (che si firma Rob-Vel) e la moglie Blanche Dumoulin (Davine), ma successivamente (nel 1940/41) la serie viene affidata a Jijé (Joseph Gillain), che affianca al fattorino un nuovo personaggio, il bizzarro, goffo e superficiale Fantasio. Con Jijè il fumetto prende un impronta meno umoristica e più legata all'avventura, tanto che i due personaggi, nel corso della storia, diventano pure reporters in giro per il mondo!
Nel 1946 la serie passa al giovane André Franquin, che riporta le storie di Spirou su un filone umoristico e le arricchisce di nuove situazioni e, in particolare, di nuovi personaggi secondari, che ben presto rendono il fumetto un cocktail esplosivo. Franquin, tuttavia, dovrà abbandonare Spirou per lavorare su nuove serie: è il caso dello strano animale chiamato Marsupilami (personaggio creato inizialmente per la serie di Spirou) e dell'imbranato per eccellenza: Gaston Lagaffe.
Nel 1969 il personaggio viene "adottato" da Jean-Claude Fournier, ma la vera svolta che riporta Spirù al grande successo avviene negli anni '80, quando la saga viene affidata a Tome et Janry: oltre alle avventure di Spirou, viene creata una nuova serie, intitolata "Le Petit Spirou", dedicata a Spirù quando era bambino, e in breve tempo quest'ultima diventa apprezzatissima.
Il piccolo Spirù, sempre vestito di rosso per il fatto che lavora come fattorino (nonostante la sua giovane età) ne combina davvero di tutti i colori, da solo o in compagnia dei suoi amici: a scuola, a casa, per le strade... Nessuno è mai al riparo dai suoi scherzi, e le vittime più ricorrenti sono la giovane e bella maestra di matematica, il burbero insegnante di ginnastica, il prete del villaggio, i genitori e i parenti... Ce n'è per tutti insomma!
Nel 2003 la serie passa nuovamente di mano, questa volta a Josè-Luis Munuera (disegni) e Jean-David Morvan (sceneggiature).
Nonostante il molto tempo trascorso dalla sua prima pubblicazione, Spirou riscuote ancora oggi un grande successo in tutto il mondo: le sue pubblicazioni sono molto richieste e nel web sono presenti molti siti dedicati al personaggio. Impossibile dunque non classificare Spirou come un classico del fumetto: divertente, piacevole da leggere, originale e creativo!