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Calvin and Hobbes nasce come striscia umoristica nel 1985, grazie alla creatività dell'americano Bill Watterson, e diventa ben presto un successo di portata mondiale, l'unico della sua carriera.
Purtroppo, nonostante la grande fama raggiunta da questo fumetto, Bill smetterà di disegnarlo nel dicembre del 1995, per dedicarsi alla musica e alla pittura.
I modelli a cui dice essersi ispirato sono Peanuts di Charles Schulz, Pogo di Walt Kelly e Krazy Kat di George Herriman, anche se il suo Calvin è nettamente diverso da tutti gli altri personaggi visti finora.
Calvin è un bambino pestifero di sei anni, figlio unico, che vive in una normale famiglia americana. Ha un carattere decisamente infantile: è capriccioso, va male a scuola, litiga spesso con i genitori... E fin qui nulla di strano.
Quello che sorprende di Calvin è invece la grande, immensa, creatività, che lo porta, tra le altre cose, a dar vita al tigrotto di peluche chiamato Hobbes. E' lui il suo migliore amico, a lui rivela i propri segreti e con lui trascorre buona parte delle sue avventure quotidiane.
Hobbes spesso è, per il pestifero Calvin, l'unico legame che unisce la sua fantasia di bambino alla realtà: partecipa alle sue fantasticherie ma con distaccata ironia e con buon senso; spesso poi lo prende in giro, cercando di riportarlo alla realtà, anche se con scarsi risultati!
Entrambi i personaggi devono il nome a due filosofi di grande rilievo del XVI e XVII secolo: Calvino e Hobbes. Anche loro avevano opposte teorie e, soprattutto, due visioni differenti della realtà.
...il mondo visto dagli occhi di Calvin è quanto di più fantasioso, divertente esurreale si possa immaginare...
E' proprio questo che Watterson vuole fare: disegnare la soggettività del mondo, che è visto da Calvin in un modo, da Hobbes in un altro, dal lettore in un altro ancora: nessuno vede le cose nella stessa prospettiva, e per questo l'Hobbes che Calvin immagina non è solo un pupazzo che prende vita dalla sua immaginazione, ma molto di più: il mondo visto con gli occhi di un bambino.
Il mondo di Calvin&Hobbes parte essenzialmente dagli ambienti domestici (il giardino, la cucina, la cameretta, la vasca da bagno) o scolastici, per sconfinare nell'universo, sulla sua slitta o in compagnia di dinosauri, alieni, mostri, in luoghi remoti, fin dove la fantasia di Calvin può arrivare.
Calvin, tra le altre cose, immagina anche di avere dei mostri sotto il suo letto, crede che la zuppa verdastra che gli preparano i genitori sia una creatura che lo vuole mangiare... Insomma, nella sua testa si è creato una sorta di universo parallelo che è la proiezione della sua vita reale in chiave fantastica.
I genitori di Calvin e Hobbes non hanno nome, in quanto sono importanti soltanto come madre e padre di Calvin. Caratterialmente sono l'opposto di loro figlio: obiettivi, senza un pizzico di fantasia ma spesso sarcastici, appaiono a Calvin come un grande rebus senza soluzione.
Compaiono anche altri personaggi, dai quali spesso scaturiscono le fantasie di Calvin: l'amica Siusi (in orig. Susie Derkins), con cui spesso litiga e che è vittima dei suoi scherzi, la maestra Vermoni (in orig. Miss Wormwood) che deve sopportare tutta la sua indisponenza a studiare, il bullo Sancio (in orig. Moe), temuto da Calvin per la forza bruta e la babysitter Rosalyn.
Insomma: non manca nulla in questo piccolo mondo in miniatura, visto attraverso gli occhi e la fantasia del piccolo Calvin: è proprio un magico mondo.
"Calvin and Hobbes contains hilarious pictures that cannot be duplicated in other mediums. In short, it is fun to look at, and this is what has made Bill's work such an admirable success."